Pensierini e aventure di un pupasso di stoffa blu con una grande anima.
utente anonimo in La caccona nel vasin...
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TULIPPA ?!?
Mia sia Yaya convinta che bimbo e' una bimba e vuole mette nome lei ...
... TULIPPA ...
Tutti prende in giro sia Yaya ... ma Sio Giomma trovato questo racconto:
Un principe beduino aveva bimba chiamata Tulippa. Tulippa era una fanciulla di una rara bellezza, aveva un viso luminoso come un vassoio d’argento e il suo splendore uguagliava la luna piena. Come se non bastasse, Tulippa possedeva anche un’intelligenza pronta e sottile e un umore davvero invidiabile.
La fama della sua bellezza giunse fino al sultano che voleva farne la sua favorita, ma Tulippa non voleva. “O divento la sua moglie, o niente“ diceva. “Non sono proprio i tempi giusti per avere questo tipo di pretese”, pensava il padre, il principe beduino, “con il nome ho dato a mia figlia anche qualche grillo da donna occidentale“. Il sultano insisteva e la giovane resisteva … Un giorno il sultano andava a cavallo nei pressi delle tende del principe beduino quando vide una fanciulla alta come una canna da zucchero e altrettanto dolce che veniva dal pozzo con una brocca sul capo. Il sultano non aveva mai visto Tulippa, non poteva certo immaginare che quella giovane fanciulla, vestita da serva, poteva essere la figlia del principe. Con un solo colpo di spada il sultano fece passare la lama fra la brocca e la testa della fanciulla senza danneggiare né vaso né capelli. “Bello e forte il sultano“, pensò Tulippa e rise. Egli vide che nei suoi denti c’erano perle pescate nel mare. Poi la fanciulla disse: “Vattene sultano, che dio ti possa tormentare con l’amore della fanciulla fiore senza odore”. Il sultano era confuso. “Che cosa voleva dire questo indovinello?“ Pensa e ripensa, finì per chiedere consiglio ad un vecchio saggio che s’intendeva di misteri delle donne. “Probabilmente”, disse il vecchio saggio, “la fanciulla al pozzo era la figlia del principe beduino. Anche lei curiosa di vederti, nell’indovinello ha accennato il suo nome: Tulippa. Infatti, il tulipano è un fiore e questo fiore superbo dicono che non abbia odore.” “Ah così, pensò il sultano, divertito che ci fosse una donna capace di tenergli testa. Poi si presentò dal principe beduino che lo accolse nella sua tenda alla presenza di sua moglie e di sua figlia, naturalmente velate. Il sultano disse: “Caro principe, avevo intenzione di chiederti tua figlia come favorita, poi ci ho ripensato e la volevo come sposa, ma ora ci ho ripensato, non so cosa farmene di un fiore senza odore”. La bella Tulippa dagli occhi grandi si mise a ridere e il riso fu assai contagioso. Ben presto risero tutti, rideva il principe beduino, rideva sua moglie, ridevano i camerieri e più di tutti rideva il sultano. Poi Tulippa prese la parola e disse: “Forse non ti piacciono i fiori senza odore, ma quelli spiritosi li apprezzi proprio”, e con questo si tolse il velo e diede la mano al sultano che la sposò.
